INTRODUZIONE:
Benvenuti al Museo Laboratorio di Ground Zero, un museo unico nel suo
genere a New York. Il museo è stato inaugurato il 7 settembre 2005 e
sostiene 6 fondazioni benefiche legate all'11 settembre. Le immagini
che vi circondano sono uniche al mondo. Esistono molte immagini della
mattina dell'11 settembre, ma dopo tre settimane, non è stato più
possibile introdurre fotocamere a Ground Zero, ecco perché sono
uniche.
Tutte le foto sono state scattate da Gary Marlon Suson, capo onorario
del battaglione della caserma dei pompieri di New York e fotografo
ufficiale presso Ground Zero per la Uniformed Firefighters Association.
Pochi mesi dopo l'11 settembre, Suson stava organizzando a Long Island,
con un esperto di malattie ambientali, l'assistenza sanitaria gratuita
per alcuni pompieri malati. Fu lì che un giorno Suson conobbe Rudy
Sanfilippo, rappresentante dell'organizzazione sindacale di Manhattan
che governa i pompieri del FDNY. Questi ringraziò Suson per
l'assistenza ai malati e chiese informazioni su un sito web di cui
aveva sentito parlare, chiamato septembereleven.net, che Suson aveva
creato inserendovi le sue immagini, in modo che tutto il mondo vedesse
cosa stava accadendo a New York. Quando Sanfilippo vide il sito web,
convocò Suson nella sede centrale dell'organizzazione sindacale dei
pompieri chiedendogli di diventare il fotografo ufficiale di Ground
Zero in rappresentanza del sindacato. Ciò significava avere accesso a
tutte le aree di Ground Zero, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Sarebbe
stato l'UNICO al mondo a poter scattare fotografie accanto ai pompieri.
Suson accettò immediatamente, ma non si rese conto dell'importanza
della posizione che aveva appena accettato. Non si rese conto
dell'impatto emotivo che questa esperienza avrebbe avuto su di lui.
Durante le riprese fotografiche, gli fu chiesto di mantenere il segreto
con i media, di non vendere o mettere in circolazione alcuna immagine
fino al termine delle Operazioni di recupero, di non riprendere resti
umani, di non essere pagato e che, se mai avesse pubblicato un libro o
le foto, avrebbe sempre condiviso parte dei proventi con il fondo
dedicato alle vedove e ai figli delle vittime. Nel maggio 2002,
nell'ultima settimana di Ground Zero, Suson cedette per la prima volta
le foto al NY Times, che battezzò la collezione FOTO RARE. Oggi, Suson
è fiero di condividere queste immagini con voi per un viaggio nelle
Operazioni di recupero di Ground Zero. Questo museo è piccolo ma MOLTO
potente dal punto di vista emotivo. Ogni foto ed ogni oggetto hanno una
storia. Queste immagini servono a far sì che il mondo non dimentichi
mai le vittime innocenti morte quella mattina del settembre 2001. Che
Dio vi benedica per essere qui, NON DIMENTICATE MAI L'11 SETTEMBRE.